È un esempio di mummificazione rituale risalente all’epoca romana e conservato in maniera del tutto eccezionale. La sepoltura con inumazione a mumificazione è un tipico linguaggio funerario di origine egizia, orientale e emblema di credenza e volontà del superamento della morte con una vita ultraterrena veicolata dal corpo, macchina di trasporto dell’anima.
Gli amuleti sono collocati con un’attenzione che si riscontra in tutte le tombe ricche Romane di bimbi strappati ai cari; sono oggetti che forse proteggevano in vita (craepundia) i piccoli dagli spiriti maligni e dai demoni e ora dovevano adempire il compito più arduo difendere la vita eterna degli stessi negli Inferi. È eseguito un rituale di sepoltura egizio con pratiche diverse da quelle standard poiché gli organi interni non sono stati asportati come nelle pratiche tradizionali. I prodotti della mummificazione non sono quelli impiegati dagli Egizi. Ad un occhio profano come il mio sfugge la differenza magica tra le 2 modalità nonché i motivi del ricorso a questa tipologia .
Autore: Alessandra Pignotti - Email pignotti@archart.it

[...] La mummia di Grottarossa [...]