Nei pressi della Cattedrale di Venosa, tra i vicoli Annunziata I e II, sono visibili le strutture appartenenti alla cosiddetta casa di Orazio. Nonostante la tenace tradizione locale li indicasse, già nel XVI secolo, come appartenenti all’abitazione del poeta, gli ambienti sono stati recentemente identificati come relativi ad un impianto termale, probabilmente pubblico. Il complesso è costituito da due ambienti contigui di cui uno circolare (laconicum), che reca ancora le tracce di una pavimentazione su suspensurae, nel quale è possibile che venisse praticata la sauna. All’edificio termale sicuramente appartenevano anche altri vani le cui murature risultano oggi inglobate nelle strutture adiacenti; è presente, inoltre, sotto la botola al centro del vicolo, un lacerto a mosaico pavimentato figurato con animali marini. Il repertorio fa quindi pensare certamente che questo appartenesse ad un frigidarium. Sono visibili altre canalette, murature e pozzi risalenti alle fasi tardo antica e altomedievale che le fonti letterarie descrivono come sede di attività artigianali.
Autore: Giuseppina Lasco


[...] Casa di Orazio [...]