Demostene (384 a.C. – 322 a.C.)
opere principali: orazioni Contro Afobo e Contro Onetore, tre Filippiche (più una quarta di dubbia autenticità), tre Olintiache, discorso Sulla corona.
Principe degli oratori ateniesi e uno dei più grandi di tutti i tempi, Demostene visse ed operò in uno dei momenti più travagliati della storia di Atene, quando la ribellione delle città alleate, culminata nella cosiddetta “guerra sociale” (357 a.C.- 355 a.C.), da un lato, e l’ascesa di Filippo II di Macedonia, dall’altro, stavano ponendo in serio scacco i fondamenti stessi di libertà e democrazia su cui si erano basati, sino ad allora, il prestigio della civiltà greca. La passione e il fervore che caratterizzarono la sua azione politica si riflettono nelle sue immortali orazioni, in apparenza connotate di spontaneità, in realtà autentici gioielli cesellati per mezzo delle più raffinate tecniche di costruzione del discorso, grazie alle quali Demostene riusciva a smontare le argomentazioni avverse e a conquistare l’uditore alle proprie.
Autore: Marinella Testori
