Diogene Laerzio


 

Diogene Laerzio (180-240 d.C.)

opere principali: Raccolta delle vite e delle dottrine dei filosofi (10 libri)

Di provenienza incerta (le ipotesi sulle sue origini lo collocano variamente nell’odierna Turchia, a Nicea o ad Alessandria), la figura di Diogene Laerzio viene menzionata da alcuni filosofi contemporanei, che gli attribuiscono una predilezione per la dottrina di Epicuro. L’opera per la quale è conosciuto, del resto, si configura come un repertorio di biografie di pensatori, da Talete allo stesso Epicuro (a quest’ultimo viene dedicato un intero libro, il decimo), corredate da numerosi aneddoti e da citazioni tratte dagli scritti dei singoli autori. Diogene Laerzio non si prefigge lo scopo di costruire un percorso critico di analisi delle idee: la Raccolta delle vite e delle dottrine dei filosofi rientra, infatti, nell’ambito della letteratura di erudizione, tipica del periodo della tarda età imperiale.

 

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