Plutarco


 

Plutarco

Plutarco (47-127 d.C.)

opere principali: Vite parallele, Moralia

Nativo di Cheronea, località della Beozia, ove ricoprì anche incarichi amministrativi, Plutarco si impone quale personalità di primo piano nel quadro della letteratura e della storiografia di epoca imperiale. Il suo nome si lega, soprattutto, alla compilazione delle Vite parallele, una raccolta di ventitre coppie di biografie di personaggi illustri, presi rispettivamente dalla storia greca e da quella romana, accostati in modo da porne in luce le caratteristiche di complementarità più che quelle di dissomiglianza. Tra le coppie esaminate figurano quelle di Epaminonda e Scipione l’Africano, Pericle e Fabio Massimo, Lisandro e Silla, Cimone e Lucullo, Alessandro e Cesare, Demostene e Cicerone. Accanto alle coppie, Plutarco esaminò anche vite singole, molte delle quali andate perdute, come quelle di Augusto, Tiberio, Gaio Cesare e Nerone.

 

Lascia un Commento

Si prega di inserire solo commenti inerenti l'articolo e relativi ad archeologia, storia e arte antica.