Ecateo di Mileto (550 a.C. – 476 a.C.)
opere principali: Genealogie (4 libri), Periegesi della Terra
Nato da famiglia aristocratica, Ecateo fu un logografo1 (letteralmente “scrittore di parole”), dedito ai viaggi per il mondo allora conosciuto allo scopo di descrivere luoghi e culture: non a caso, una delle opere che ci sono note assume proprio il titolo di Periegesi (Giro) della Terra. In base ad alcune informazioni riportate da Erodoto, Ecateo avrebbe svolto un ruolo significativo al tempo delle guerre persiane, nel contesto della mediazione tra le città greche della Ionia e il saptrapo orientale. Il profilo dell’autore è di altrettanto rilievo in ambito storiografico; come si può desumere dalla lettura degli scritti che di lui sono stati tramandati, infatti, Ecateo non si limitò alla descrizione dei vari paesi raggiunti nei suoi itinerari, ma, nei quattro libri delle Genealogie, approfondì le narrazioni mitologiche a lui note nella costante ricerca delle ragioni che spinsero gli uomini alla loro elaborazione: si tratta di un atteggiamento inedito – oggi lo si potrebbe definire “critico” – in virtù del quale, per la prima volta, venivano poste in discussione l’autorevolezza e l’attendibilità della tradizione unanimente accettata, allo scopo di accertarne il fondamento di veridicità.
1Con il termine di “logografi” si indicano i precursori degli storiografi greci, ossia coloro che, come Ecateo, si distinsero per la produzione di testi in prosa non ancora riconducibili all’ambito della produzione storica in senso stretto, che già nell’antichità veniva fatta coincidere con l’opera di Erodoto.
Autore: Marinella Testori

