Fidia


 

Atena Lemnia di Fidia

Nato e vissuto ad Atene tra il 490 e il 430 a.C., Fidia fu l’artista che, più di ogni altro, seppe interpretare nelle sue opere i valori e gli ideali sui quali si basò la splendida fioritura della civiltà greca nell’età di Pericle. Allievo di Agelada, Fidia lega il proprio nome alle statue decorative del Partenone, le uniche pervenute in originale a fronte di altre realizzazioni note soltanto in copia di età romana.

La costruzione del Partenone e, in generale, degli edifici sull’Acròpoli ateniese volle costituire, nell’intento di Pericle, la più alta espressione visibile della supremazia raggiunta dalla città e dal suo modello di organizzazione politico-sociale con la sconfitta dell’antagonista persiano. Dal punto di vista architettonico, l’edificio del Partenone è la manifestazione concreta più alta ed ineguagliabile della tensione, propria dell’animo greco, all’equilibrio, alla ricerca dell’ideale e all’aurea misura delle forme, pienamente appagata. Come dopo la vittoria sulla Persia, Atene si era attestata regina delle poleis greche, così il Partenone, insieme alle altre costruzioni consimili, doveva rappresentare il vertice, ormai conseguito, della perfezione nella prospettiva e della purezza nelle forme.

Opere celebri

Si annoverano tra i capolavori dello scultore le statue di:

Zeus, realizzata in oro e avorio (detta perciò “crisoelefantina”), citata per la sua maestosità da numerosi scrittori antichi, tra cui i geografi Strabone e Pausania, e annoverata tra le sette meraviglie del mondo

Athena Pròmachos, anch’essa di proporzioni colossali, dominava la città ed era visibile da molto lontano

Athena Lemnia, magnificata già in epoca antica per la sua bellezza

Athena Parthènos, crisoelefantina come quella di Zeus, scolpita in una tonnellata d’oro

i bassorilievi che adornano i frontoni del Partenone:

  • la Nascita di Atena dal capo di Zeus, ad est
  • la Contesa fra Atena e Poséidon per il predominio sull’Attica, ad ovest

le 92 mètope del Partenone, raffigurazioni a bassorilievo tipiche dell’ordine architettonico dorico (1) rappresentanti:

  • la Gigantomachia (o “battaglia dei Giganti”) ad est
  • la Centauromachia (o “battaglia dei Centauri”) a sud
  • l’Amazzonomachia (o “battaglia delle Amazzoni”) a ovest
  • l’Iliupèrsis (o “battaglia dei Greci e dei Troiani”) a nord

Note

(1) Accanto al dorico, gli altri ordini architettonici dell’antica Grecia erano lo ionico e il corinzio. Essi consistevano in sistemi di organizzazione dei rapporti tra le varie componenti costruttive (verticali ed orizzontali) del tempio e si distinguevano per la decorazione del capitello.

 

Lascia un Commento

Si prega di inserire solo commenti inerenti l'articolo e relativi ad archeologia, storia e arte antica.