Oggi visibile lungo il Litorale Cumano il santuario era compreso tra il fianco meridionale del Monte di Cuma e l’Anfiteatro e doveva trovarsi presso il canale che dava accesso al porto. Dedicato ad Iside Pelagia, protettrice del commercio marino e dei naviganti, il santuario fu costruito nella prima metà del I secolo a.C. e di esso rimangono un basso podio rettangolare ed una vasca ai cui lati sono state individuate tracce del portico. Restauri e modifiche avvennero nel II secolo d.C. Il podio si trova oggi ad un livello inferiore rispetto a quello del mare, a causa del fenomeno del bradisismo.
Foto di Cuma
http://www.archart.it/archart/italia/campania/Cuma%20-%20area%20archeologica/index.html
Autore: Raffaella Bucolo
