
L’intera casa, molto modesta aveva le mura ancora grezzi e tutti i dipinti erano ancora freschi: si può presumere ragionevolmente che era in piena fase di lavorazione.
Nella nicchia troviamo un’immagine di Venere su un letto. Il larario ha una forma inusuale per le abitudini pompeiane: è circondato da un canaletto con podio a tetto spiovente e dipinto a fondo rosso. In fondo alla nicchia è raffigurato il Genio del proprietario della casa che tiene nella mano sinistra la cornucopia mentre con la destra è nel tipico atto di preghiera e offerta. Sempre nella nicchia c’erano anche due piccole statue di Lari e una lucerna bronzea. Sul podio è raffigurata la figura del fiume Sarno su di un’anfora da cui viene versata l’acqua. C’è anche la rappresentazione di una nave nell’atto di essere caricata di merce non meglio identificata.
Foto della Casa del larario del Sarno
http://www.archart.it/archart/italia/campania/Pompei/Pompei%20-%20Larario%20del%20Sarno/index.html
Autore: redazione
