Amman, moschee


 

Amman-moschea

Simboli di una delle due anime di Amman (quella religiosa e conservatrice) sono le tante moschee disseminate nella capitale giordana.

Le principali, tutte di recente costruzione sono tre: la Moschea di Re Hussein, fatta costruire per volere di Re Abdullah I nel 1924 sulle rovine di un’altra moschea del 640 a.C. , la Moschea di Abu Darwish dal particolare aspetto poichè si presenta a strati alterni di pietre bianche e nere, la Moschea di Re Abdullah, dedicata al nonno del Re Hussein ormai defunto, è caratterizzata da una cupola blu grandissima bordata da linee in oro che per i musulmani in preghiera simboleggia il cielo ed i raggi d’oro del sole che illuminano Allah.

Ovunque ci sono iscrizioni tratte dal Corano. Questa moschea è molto famosa non solo per la cura architettonica e per l’armoniosa bellezza ma soprattutto perchè è la sola moschea di Amman in cui sia consentito libero accesso ai non musulmani, ovviamente prima di entrare è d’obbligo togliere le scarpe e per le donne coprire i capelli con un panno dai colori scuri. Inoltre, all’interno della struttura è situato il piccolo ma interessante Museo islamico in cui sono esposte opere di arte musulmana ma principalmente effetti personali e fotografie di Re Abdullah I.

Foto di Amman

http://www.archart.it/archart/asia/Giordania/Amman%20city/index.html

 

Questo articolo ha 2 commenti

  • redazione scrive:

    Si un refuso di scrittura. Non a.C. ma d.C.

  • Abate Vincenzo scrive:

    Si legge bsopra:fatta costruire per volere di Re Abdullah I nel 1924 sulle rovine dui un’altra moschea del 640 a.c.
    Mi sembra impossibile che in questa date c’erano i maomettani

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